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Evento online “AI per pochi? L’importanza del Manager 4.0” – 12/11/2020

Ready to become more creative, efficient and innovative

Di Luca Porcari, Presidente

Questo evento è stato organizzato in collaborazione con il nostro Partner SECO SPA. L’obiettivo era quello di parlare dell’importanza, in fase di implementazione di progetti di AI, di una nuova classe di manager, di tipo 4.0, verso l’abilitazione di nuovi modelli di business.

Io ho preferito trattare il tema, in qualità di moderatore, attraverso una serie di domande fatte ai miei ospiti:

È possibile riorganizzare interi processi produttivi basandosi sull’approccio Lean e senza il coinvolgimento diretto dei C-Level, ma nel caso dell’AI è necessario un processo più profondo e maturo di alfabetizzazione, essendo questo fenomeno per sua natura molto complesso ed in costante evoluzione.

La SECO ha un approccio win-win offrendo prodotti o servizi sempre più innovativi ed in grado di supportare le OEM nello sviluppo di nuovi modelli di business. Ecco perché il suo CIO ha voluto testimoniare in prima persona l’importanza ed affermazione del nuovo Manager 4.0

La digitalizzazione è diventata un paradigma imprescindibile ed il vero protagonista del cambiamento è il dato

Cit. Gianluca Venere

Il “dato” crea valore ed il manager, spesso chiamato ad agire d’istinto e sulla base della propria esperienza, ha oggi a disposizione nuovi strumenti analitici in grado di elaborare in modo molto più efficiente i dati, ovvero “analytics” di tipo descriptive, diagnostic, predictive, prescriptive.

Il Manager 4.0 si deve fidare dell’evidenza del dato, innovando così i processi decisionali

Cit. Gianluca Venere

L’AI permette di lavorare sui dati come non mai ed offre una maggiore velocità di elaborazione rispetto alle tecnologie classiche, il che può solo facilitare la governance aziendale.

Il Manager 4.0 è colui che sa trarre valore dai dati per creare conoscenza da trasferire su prodotti e servizi

Cit. Antonio Rizzo

Il nuovo Manager 4.0, umile e flessibile, è pronto a tentare le nuove strade offerte dall’AI e dalle altre tecnologie esponenziali, nell’intento di ridefinire lo stesso concetto di «valore aggiunto» per i clienti ormai molto più digitali ed esigenti.

Il metodo scientifico diventa quanto mai importante per saper generare valore dai dati, ma occorre mantenere un saggio approccio al dato ed a ciò che realmente esso può dirci, come ha più volte ribadito la Dott.ssa Barbara Vecchi.

Il Manager 4.0 è colui o colei che vuole sperimentare avendo fiducia in se stesso/a e nel Team, inoltre lui o lei deve accettare di uscire dalla propria comfort zone

Cit. Barbara Vecchi

Ne viene fuori un Manager umile, curioso, smart e resiliente.

Per formare il Manager 4.0 servono approccio scientifico, design thinking e sperimentazione costante su progetti innovativi

Cit. Antonio Rizzo

Sul nostro canale YouTube, al seguente link, potete rivedere la registrazione dell’evento: